venerdì 10 settembre 2010

HAPPYNESS (fiction version)


Entro dal panettiere: "Buonasera".
"Buonasera", dice la vecchia.
"Di grano duro non c'è niente?"
"Ci sono dei francesini"
Li guardo bene da dietro il bancone: "Ma non sono di grano duro vero?"
"No, però sono molto friabili".
"Ok, me ne dia uno".
Attraverso la strada, il portone grande e il portoncino. L'ascensore è quasi arrivato. Il portoncino si riapre. Entro nell'ascensore e aspetto il vecchio: "Sale?"
"Si, grazie".
Pensa un pò: "forse gliel'ho già chiesto: è uno studente?"
"No, lavoro", devo usare un linguaggio da vecchi.
"Ah. E vive con la moglie, la fidanzata?"
"No, con un amico...ho un coinquilino", se ci fosse più tempo arriverei a dire "Non sono gay".
Esce dall'ascensore e mi saluta sorridente: "Bah, prima o poi prenderà moglie..."

3 commenti:

vito ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
vito ha detto...

l'importante è che tu non prenda il tuo coinquilino in sposa. il vecchio è un gallo. a me fa domande anche migliori.

Mafaldanellarete ha detto...

il mio ascensore è largo 60x60. Puoi immaginare i picchi di intimità che può raggiungere la conversazione