sabato 12 giugno 2010

La verità


No, è che ogni tanto lo devo tenere aggiornato sto blog, e poi perchè poco fa ho letto un blog di uno che si crede letterato. quindi l'argomento di oggi è:
Tesi:
quando si scrive non si deve essere letterari.

Dimostrazione:
ogni scritto è bello, è piacevole, ci dice qualcosa che vogliamo conoscere, quando ci fa entrare in esso, quando parla la nostra lingua oppure quando parla una lingua strana a noi sconosciuta,ma che per questo ci intriga. Se quando scrivi sei letterario e usi il linguaggio di Ugo Foscolo la gente si accorge che stai scrivendo solo per mostrare che sei un essere intelligente e colto. Quindi non comunicherai la sostanza della cosa che vuoi comunicare, se mai ci fosse, ma soltanto "guardate come sono bravo, per favore ditemelo anche voi".

Corollario:
Ugo Foscolo aveva doti molto più sollazzevoli da imitare.


E ora qualcosa di completamente diverso.

La zia di mio padre è mia zia, ma non per questo posso affermare di essere mio padre.
Forse mangiare pasta col tonno per tre giorni di fila non mi riporterà all'università.
A Milano stamattina c'era il mare agitato, e lo dimostra il fatto che non ci sono andato.
Al mio amico che lavora in un supermercato un giorno una vecchia ha chiesto i funghi "champions".
Scrivere è come vomitare, per questo non mi rimangio mai le mie parole.
A Milano le giornate sono più lunghe che in sicilia per farci lavorare di più.
Il mondo è come lo vedi tu. Cerca di vederla diversamente.
La verità non esiste, ma allora qual'è la prima parola di questa frase?

3 commenti:

Mafaldanellarete ha detto...

si, tutto vero. Ma la gnocca che c'entra?

davide ha detto...

Mafalda, facci l'abitudine: quando ti sembra che la foto non c'entri niente, allora non c'entra proprio niente. Fidati della tua intelligenza.

Mafaldanellarete ha detto...

grazie, mi hai tolto un peso
no, davvero.