mercoledì 24 settembre 2008

THINK DIFFERENT

Una mia amica mi ha chiesto di aiutarla a fare una tesi di laurea sulla globalizzazione. A casa di altri amici ieri sera ero d'accordo sul fatto che la globalizzazione sia un argomento vecchio e inflazionato.
Non c'è più bisogno di parlare di globalizzazione, non c'è più la necessità. Il sentimento comune è che la globalizzazione c'è e non ci possiamo fare niente, ma tutti usano questo termine non sapendo di fatto cosa vuol dire.
Ho scoperto solo oggi quanto la globalizzazione sia davvero il male.
E' stato chiaro d'un tratto che oggi non c'è più l'esigenza di parlare di globalizzazione perchè siamo in uno stato così avanzato di essa che non abbiamo più valori diversi da quelli globalizzati con cui confrontarla e riconoscerla. E' come se tutto fosse stato colorato di bianco così da non poter distinguere più le forme. Il fatto è che è proprio la globalizzazione, la condivisione, o imposizione, mondiale degli stessi valori a non permetterci più di parlare di globalizzazione. L'informazione non c'è più, non ci sono più tanti strumenti per valutare il mondo, per interpretarlo.
Le opinioni sono condivise. E' facilissimo e banale per tutti distinguere ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Tutti sanno cos'è giusto e cosa non lo è. La morale è una ed è mondiale.
Credo che il libro più importante sulla globalizzazione sia stato scritto da Toni Negri e si intitola Impero. Un'unica morale, un unico pensiero e un'unica legge. Mondiali.
"Il grande fratello ti guarda, impara ad essere invisibile" (Grant Morrison).

3 commenti:

nura-t ha detto...

Benvenuto su BlogSpot.
:)
Passerò spesso da ste parti.
Non appena a casa ti inserisco tra i miei link, da qua non riesco ( non capisco perchè) checaxx§%°*+=#//£...

roby ha detto...

rimembro il buon Massimo Coppola parlare di sto libro qualche anno fa a Brand New...ma l'hai letto sul serio? ;-)

davide ha detto...

non tutto. lo sto leggendo.