mercoledì 3 febbraio 2016
Marx è sovrastruttura
Un ragazzo si entusiasma al Marxismo perché con il Marxismo scopre che la realtà che gli viene posta sotto gli occhi alla televisione, sui libri, su internet, a scuola, è solo un'illusione. E' una sovrastruttura. Sotto c'è una struttura più profonda, c'è la realtà: i rapporti economici, l'economia.
Quando uno scopre una verità, quando ha sentito profondamente che quella verità è più vera della precedente, non può non seguirla. Sei fregato. L'illusione è finita. Il velo di Maya è caduto. Non resta che lottare per la verità.
Ma...
Se ti dicessi che i rapporti economici sono una sovrastruttura di un'altra struttura? Se ti dicessi che potresti toccarla, sentirla e vederla e abbracciarla e amarla?
Quando abbiamo lasciato la prima struttura per la nuova abbiamo dovuto fare un sacrificio. Abbiamo sacrificato il falso piacevole per il vero scomodo.
Ma se il sacrificio per una struttura parziale è un sacrificio parziale, qual è il sacrificio per la struttura totale?
martedì 1 settembre 2015
LIBERTÀ
Perché si scrive, perché si fa l'attore, perché si fa il regista, perché ci si veste, ci si trucca, perché si sceglie di diventare qualcuno o qualcosa, perché ci si vuole migliorare, perché Pazienza si faceva di robba?
Immagina di vivere in un mondo in cui tutti ti amano e si prodigano per te, in cui ti senti totalmente protetto, come nell'utero di tua madre, in cui non ti manca nulla perché gli altri provvedono a te, immagina di essere totalmente amato, di avere da mangiare, una casa, l'affetto, una moglie/marito, fidanzata/fidanzato, immagina di avere tutto l'amore del mondo da ogni singola persona del mondo.
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giovedì 10 aprile 2014
è tutto all'incontrario
L’amore
del nostro mondo è forse odio. È volere per se tutto, è possedere l’altra
persona, è odiarla perché non ti chiama. È odio. E tu devi ammettere se
veramente riesci ad essere sincero con te stesso: io odio questa donna. Io voglio
stare con te perché ti odio, perché voglio possederti e voglio che tu sia mia
schiava. Questo voglio. Questo è il mio amore per te. Vedo la tua bellezza e ti
voglio. Perché ti odio. Odio il fatto di non possederti. Io ti odio per questo
male che mi fai, perché sei indipendente da me, perché sei così bella. Io ti
odio perché tutti ti amano e tutti ti possono avere e non io, invece voglio
essere io soltanto ad averti. E forse l’amore è volere essere unito con te e
odiare la separazione. Ma fondamentalmente quello che sento non è il desiderio
del tuo bene, ma solo del mio. Io desidero il tuo male se non sei con me. E
questo è tutto il mio egoismo. Che io voglio essere rispetto agli altri il
superiore. La massima gelosia è il massimo egoismo. Che tu vuoi solo per te. Per
te stesso.
lunedì 31 marzo 2014
Una cosa che ho fatto
Quando tu fai un'azione quella non muore li. Siccome tutto è causa ed effetto, quell'azione si ripercuoterà nel mondo fino alla fine del mondo. Tutto ciò che è stato, è e sarà ha delle conseguenze infinite. Il tuo più piccolo respiro contribuisce alla costruzione del domani di tuo figlio. E in questo ci stanno anche le opere d'arte, che non sono più importanti o più significative di un singolo sbadiglio di un barbone della stazione di Milano. Solo che le opere d'arte sono più visibili. E una di queste martedì arriva ad una mostra a Venezia. Tutto è vivo, anche gli oggetti. Tutto si muove a causa della stessa energia. Proprio come ci muoviamo noi. O siamo solo noi che ci muoviamo? Due link a proposito.
sabato 22 marzo 2014
Qualsiasi cosa tu faccia
YEAH! Un nuovo post dopo mesi! Si vede che avrò una cosa importantissima da dire!
Parlavo poco fa con un amico di arte, dopo millemila anni.
E lui mi faceva i complimenti per il mio lavoro e guardavamo anche i lavori di altri e la cosa che mi è uscita più spesso dalla bocca è stata: "dipende dall'intrippo che hai."
Cioè, si è detto più volte nella storia che "ogni uomo è un artista", nel senso che ogni uomo può sviluppare una sua genialità. Cioè si intende che ogni uomo è un artista potenzialmente.
In realtà mi rendo conto che ogni uomo ha un intrippo. Non è che puoi diventare un genio in qualcosa, lo sei già. Sei un essere meraviglioso già adesso. Sei totalmente originale. Non c'è nessun altro come te. Sei stupefacente. Com'è possibile essere così bravo come te? Sei un genio totale. Da dove ti vengono tutti quei pensieri che io non avrei mai pensato? E il tuo corpo è così totalmente originale, e i tuoi sentimenti e il modo in cui parli e il suono della tua voce e il modo in cui sbatti le palpebre e le tue difficoltà che ti rendono così degno di essere amato. Ogni uomo merita un premio nobel alla sua vita.
lunedì 13 gennaio 2014
Esserci
La maggior parte delle azioni che facciamo sono al fine di fuggire da ciò che non ci piace, che non vogliamo accettare. Per non pensare a quel pensiero, a quel desiderio enorme che mi fa soffrire, perché non potrò mai ottenere quella cosa, vado a bere, mi drogo in qualsiasi modo, cerco qualcuno con cui fare sesso, mi butto nel lavoro. Faccio di tutto pur di sopprimere, dimenticare, non guardare, sperare che vada via, quel desiderio impossibile, quella stupida e cieca illusione fantastica. Quel paradiso che non c'è o non c'è più. Ma, alla fine, quando hai provato tutti i metodi possibili per non essere te stesso, cioè quello che ha quel desiderio, per fuggire da te stesso, l'unica cosa che ti resta è arrenderti. E prima ti arrendi e meglio è. Tu hai quel desiderio, ed è impossibile che tu possa soddisfarlo. E allora?
martedì 31 dicembre 2013
Buon Anno!
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
giovedì 19 dicembre 2013
Parole
Parliamo con sordi. E anche noi lo siamo.
E spendiamo milioni di parole per spiegare cose a persone che possono udirne al massimo 10.
E perché lo facciamo? Perché abbiamo paura di lasciarle libere. Perché abbiamo paura che se non spieghiamo loro il senso dell'universo loro andranno via da noi e non ci daranno nulla.
Invece possiamo lasciare la gente libera di comprendere ciò che ha bisogno di comprendere, di fare le sue esperienze, di allontanarsi da noi anche.
Che alla fine solo quando fai così la gente può amarti. Solo quando rinunci al potere, quando rinunci a tutto ricevi tutto.
Senza ragionare. Lo capisci, lo vedi che non c'è altra soluzione che lasciare andare.
Non c'è altra soluzione neanche per gli stati nazionali e per il mondo intero.
Molliamo la presa. Lascia andare. Lascia stare. Lascia perdere.
E spendiamo milioni di parole per spiegare cose a persone che possono udirne al massimo 10.
E perché lo facciamo? Perché abbiamo paura di lasciarle libere. Perché abbiamo paura che se non spieghiamo loro il senso dell'universo loro andranno via da noi e non ci daranno nulla.
Invece possiamo lasciare la gente libera di comprendere ciò che ha bisogno di comprendere, di fare le sue esperienze, di allontanarsi da noi anche.
Che alla fine solo quando fai così la gente può amarti. Solo quando rinunci al potere, quando rinunci a tutto ricevi tutto.
Senza ragionare. Lo capisci, lo vedi che non c'è altra soluzione che lasciare andare.
Non c'è altra soluzione neanche per gli stati nazionali e per il mondo intero.
Molliamo la presa. Lascia andare. Lascia stare. Lascia perdere.
martedì 10 dicembre 2013
è tutto una storiella
è come se il genio della lampada vuole darti tutti i poteri e le ricchezze del mondo, ma tu non lo ascolti, gli fai un cenno con la mano di aspettare e di stare zitto perché stai guardando una ragazza carina in televisione.
Come faccio a girarmi dall'altra parte? Come faccio a spegnere il televisore?
giovedì 14 novembre 2013
E ancora Mazzate
Con la M maiuscola perché vengono dall'Universo che è una personcina importante.
E attraverso queste Mazzate inizi ad avere un dialogo con Lui, e inizi a chiedergli: "Che cosa posso fare per te? Che cosa vuoi da me?". E forse Lui vuole soltanto che queste mazzate le apprezzi. E intanto giù di Mazzate come non ne hai mai assaggiate fino ad ora. Ed è come perdere man mano tutto quello che avevi, e rimanere senza niente, come se tutte le cose a cui davi importanza vengono distrutte e queste sono le Mazzate. La distruzione di ciò a cui tieni, a cui ti aggrappi, che hai paura di perdere. L'orgoglio, il controllo, il possesso, poco a poco perdi tutto. Forse fino a quando non hai più nulla a cui aggrapparti e quindi ti lasci andare: "Fai di me quello che vuoi". E diventi un fiume e diventi Lui e sei totalmente felice perché ti stavi aggrappando a qualcosa che ti teneva fermo, distaccato, identificato con il tuo orgoglio. Ma prima che tutto questo possa accadere, Mazzate da orbi.
E attraverso queste Mazzate inizi ad avere un dialogo con Lui, e inizi a chiedergli: "Che cosa posso fare per te? Che cosa vuoi da me?". E forse Lui vuole soltanto che queste mazzate le apprezzi. E intanto giù di Mazzate come non ne hai mai assaggiate fino ad ora. Ed è come perdere man mano tutto quello che avevi, e rimanere senza niente, come se tutte le cose a cui davi importanza vengono distrutte e queste sono le Mazzate. La distruzione di ciò a cui tieni, a cui ti aggrappi, che hai paura di perdere. L'orgoglio, il controllo, il possesso, poco a poco perdi tutto. Forse fino a quando non hai più nulla a cui aggrapparti e quindi ti lasci andare: "Fai di me quello che vuoi". E diventi un fiume e diventi Lui e sei totalmente felice perché ti stavi aggrappando a qualcosa che ti teneva fermo, distaccato, identificato con il tuo orgoglio. Ma prima che tutto questo possa accadere, Mazzate da orbi.
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