
E' risaputo che l'arco di vita di un uomo dai 30 ai 40 anni e' il piu' ricco di disponibilita' femminile. Cioe' un trentenne ha un target vastissimo. Le under 30 lo amano perche' sembra adulto, le trentenni ancora single lo amano perche' sono disperatamente alla ricerca di un uomo che le sposi e che dia loro un figlio, e le over 40 lo amano perche' e' giovane, ma gia' un uomo.
Tra queste la categoria piu' interessante è quella delle trentenni. Da un'attenta analisi della maggior parte delle mie amiche e conoscenti e' risultato abbastanza chiaramente che queste qui, se ti beccano, farebbero un figlio al primo appuntamento, e cio' implica anche matrimonio o convivenza. Il 90 per cento delle ragazze accoppiate che sono state osservate sono totalmente assorbite dall'impegno gravosissimo richiesto dai preparativi per il matrimonio, o della costruzione e decorazione del nido di convivenza.
In molte di loro e' stato anche osservato che il fidanzato o marito e' spesso un mero strumento per avere dei figli.
Tutto cio' mi ha in un primo momento disgustato.
Quello che mi sono detto e': è naturale, istintivo, avere un marito? e' natuarale avere dei figli?
La mia risposta e' stata: no.
La maggiorparte della gente direbbe: volere un figlio e' naturale perche' anche gli animali ne hanno in modo del tutto naturale, quindi non e' un fatto culturale, ma istintivo.
La mia obiezione e' che io credo fermamente che gli animali, mentre fanno sesso, non pensano ad avere dei figli, ma soltanto ad avere piacere. E se avessero la possibilita' di costruire il profilattico o la pillola probabilmente li userebbero sempre.
Sono convinto che desiderare un figlio sia un condizionamento della nostra cultura: devi avere una mogle o una ragazza fissa e devi avere un figlio ad una certa età. Così sarai una persona rispettabile.
Se volete una prova chiedetevi perche' tanti stimati manager chiaramente gay hanno moglie e figli. Per non parlare dei calciatori.
E lo strumento teorico e strutturale con cui il matrimonio e la figliolanza vengono imposte per la reificazione di un sistema e' proprio l'assunzione teorica e indiscussa che desiderare una famiglia e un figlio sia naturale e normale, quindi chi non li ha non e' normale.
Ecco, dicevo che tutto cio' mi ha indignato e mi ha fatto morire di noia.
Solo stamattina ho pensato: quei desideri sono culturalmente condizionati, ma ci sono desideri non condizionati? e' come pensare che c'e' un effetto senza una causa. E la risposta e' no. Quindi qualsiasi cosa facciate va bene, tanto siete comunque schiavi.